Home arrow Prodotti

INDICAZIONI GENEREALI SULL'USO DEI NOSTRI ADDITIVI

Pitture a dispersione

Esse sono una combinazione di componenti chimici dove ognuno ha una specifica funzione .

Agenti trasportatori: nelle pitture a dispersione è l’acqua.

Coloranti e pigmenti: i coloranti, spesso di origine organica, hanno bisogno di una base per sviluppare la loro azione. Necessitano di una base opaca altrimenti essi danno solo il colore ma senza coprire. I pigmenti, generalmente di origine inorganica – ossidi di titanio, ferro, cromo ecc – non hanno bisogno di una base essendo molto coprenti. Essi vengono normalmente scelti per pitture all’acqua per edilizia.

Cariche: le cariche sono sostanze che danno corpo alla pittura, aumentano le tonalità e creano lo spessore del film. Normalmente sono: carbonato di calcio, caolino, quarzo in polvere, mica ecc..

Leganti:gli agenti leganti hanno la funzione di far aderire cariche e pigmenti alle pareti e creare un film uniforme dando un effetto estetico. In questa categoria di materie prime appartengono tre differenti resine in dispersione al 50%:

  • - viniliche: economiche ma a modesta resistenza
  • - vinilversatate: particolarmente indicate per pitture per interni
  • - acriliche: le migliori, sia per interni che per esterni, ma naturalmente più care.

 

Additivi per pitture a dispersione

La funzione degli additivi in una idropittura è quella di evitare che i vari componenti formino un composto inutilizzabile sia a pennello che a rullo. In breve, è impossibile produrre una idropittura senza additivi.

Gli addensanti

Generalmente sono eteri della cellulosa: CMC, HEC, EHEC, MEHC, MHPC o anche gomme naturali polimerizzate come i propil Guar. La funzione degli addensanti è quella di creare un gel tissotropico e/o pseudoplastico per ottenere sia la ritenzione dell’acqua che consentire alla pittura di poter essere pennellata o rullata. Ulteriore funzione, da non trascurare, è quella di tenere cariche e pigmenti in sospensione nei recipienti di prodotto finito.

- i nostri prodotti sono i POLYCELL eteri della cellulosa.

Gli antischiuma

Sia durante la produzione che nell’applicazione la presenza di schiuma deve essere evitata in quanto arreca enormi problemi: durante la produzione impedisce una corretta miscelazione e durante l’applicazione in parete crea film “sfiammati” e non uniformi. È molto importante avere antischiuma efficaci ma non distaccanti perché il film verniciato deve rimanere riverniciabile.

- i nostri prodotti sono i KIMIFOAM, antischiuma non siliconici.

Coalescenti e/o plastificanti

Siccome le idropitture devono poter essere applicate anche a basse temperature, e in dette condizioni la formazione del film diverrebbe precaria, è indispensabile addizionare l’additivo coalescente per evitare detto inconveniente.

- il nostro prodotto è KIMIPLAST

Conservanti

Questi additivi sono importantissimi nel sistema formulativi in quanto devono evitare l’attacco dei microrganismi. Se una pittura va in putrefazione emana cattivo odore, si scurisce, coagula ed è irrecuperabile. In pratica i microrganismi hanno fagocitato i gruppi saccaridi delle catene molecolari sia delle cellulose che delle resine distruggendole. Tutti i componenti, materie prime ed acque, introducono nel sistema germi e batteri, lieviti e spore, pertanto vanno distrutti prima che possano agire nella formulazione. In commercio esistono diversi tipi di conservanti, più o meno efficaci, più o meno tossici. La nostra scelta è stata quella di mettere a punto dei battericidi aventi la più alta efficacia anche a piccole concentrazioni ma con il minor livello di tossicità e con la massima compatibilità con tutti i componenti.

- i nostri prodotti sono i KIMICIDE ( A-H-OHG)

Antimuffa – fungicidi

La differenza fondamentale tra un battericida e un fungicida, in una idropittura, sta nel fatto che mentre il primo deve essere solubile perché deve agire nel barattolo, il secondo deve rimanere in dispersione ma deve restare anche nel film in parete per poter agire anche nel tempo contro le spore presenti nel substrato o nell’aria.

 - il nostro prodotto è KIMICIDE G 

Edilizia

Nell’industria dell’edilizia esistono molti problemi che non possono essere risolti senza l’uso di modificanti chimici: additivi. Necessitano di additivi specialmente nelle malte dove il cemento, la calce o il gesso sono presenti. Il cemento ed il gesso sono leganti idraulici, la calce è un legante aereo. Si sa che leganti idraulici o aerei significa che tendono a indurire nell’ambiente acqua o aria .

È proprio durante la fase di cristallizzazione e/o indurimento che gli additivi devono intervenire per allungarne o accelerarne il processo, aumentarne la lavorabilità e l’idratazione o l’essiccamento. Benché siano in studio diversi e nuovi additivi, la nostra esperienza è tuttora ben consolidata nelle seguenti applicazioni:

  • - ADESIVI PER PIASTRELLE
  • - INTONACI PREMISCELATI
  • - STUCCHI

Si deve considerare ogni specifica applicazione per sapere perché e dove vanno impiegati i nostri additivi.

Additivi per edilizia

Adesivi per piastrelle

 Il sistema tradizionale per applicare le piastrelle consiste nel

 a) preparare una malta composta da 34/40% di cemento e 65/60% di sabia

b) bagnare il substrato per evitare che assorba troppa acqua alla malta

c) immergere le piastrelle nell’acqua, per evitare lo stesso problema

d) mettere una parte della malta sulla piastrella ed una parte sul muro

e) lavorare in fretta per evitare che la malta indurisca nel secchio

f) spingere la piastrella contro il muro per evitare che scivoli

Tutti i suddetti problemi si risolvono facilmente addizionando preventivamente speciali tipi di eteri di cellulosa ed alcune resine adatte allo scopo-.

I nostri prodotti sono: POLYCELL a speciale modificazione

                               RESINBORNDER COP speciale resina copolimerica

INTONACI PREMISCELATI

Un muro di mattoni al grezzo deve essere intonacato con malte cementizie o a base gesso.

Anche in questo caso i problemi sono gli stessi che per gli adesivi ma possono essere anche maggiori se si considera che la superficie da coprire è più ampia. Questo tipo di lavoro inoltre è molto faticoso e la redditività della mano d’opera è ovviamente molto bassa.

Le nuove tecnologie risolvono i problemi con l’utilizzo di particolari macchine che spruzzano l’intonaco sul muro, ma anche in questo caso i componenti dell’intonaco, leganti e cariche, vanno addizionati di additivi per poter essere inseriti nelle macchine.

Nella preparazione di questi premiscelati vanno considerati diversi fattori:

- i leganti reperibili sullo specifico mercato

 - lo stesso vale per le cariche

- i tipi di macchine usate in quel mercato

- il modo di lavorare degli intonacatori - le temperature atmosferiche locali

- ecc. ecc.

Comunque noi diamo sempre assistenza tecnica ai nostri clienti e con i nostri prodotti e la nostra esperienza siamo sempre in grado di risolvere i vari problemi.

 I nostri prodotti sono:

POLYCELL EC 25 MI – etere di cellulosa

POLYCELL EC 10 MI – etere di cellulosa

KIMISTUC TIXO – etere di amido

AERANT – laurilsolfato di iodio

 

STUCCHI

Gli stucchi possono essere a base cemento o a base gesso.

Quelli a base cemento vengono utilizzati soprattutto quali riempitivi e correttivi dei difetti e crepe presenti su intonaci civili, idonei anche per esterni. Quelli a base gesso invece vengono prevalentemente utilizzati su pareti da rasare, da lisciare o da adornare con decorazioni a rilievo: cornicioni, rosoni, capitelli in gesso ecc.

Vengono anche usati per la lisciatura di pareti interne dove si vuol dare una migliore estetica e ottenere superfici più vellutate dopo la verniciatura.

Gli additivi più indicati per gli stucchi a base cemento sono:

- i POLYCELL: EC 40 MI – 25MI – 10 MI addensanti e ritenitori d’acqua

- l’ ETAM 100 coadiuvante di lavorabilità

 - il RESINBONDER COP: resina copolimerica come legante organico.

Per quanto concerne invece gli stucchi a base gesso la composizione dell’additivo, essendo molto più bilanciata nei suoi componenti, viene da noi fornita sotto forma do composto prebilanciato che consente una uniformità nella ripetitività dello stucco in polvere ed una facilità di dosatura dell’acqua di impasto.

L’additivo più indicato per gli stucchi a base gesso è:

 - il KIMISTUC 19 o il KIMISTUK M 97

 

GENERAL INDICATION ON OUR ADDITIVES USES

Dispersion paints:

They are a combination of chemical components where each one has its specific function.

Transporter agent: in water dispersion paints, it is the water

Colorant and pigments: the colorants, often of organic origin, need a base for developing their action.

They need a opaque base otherwise they give only a colour, without covering. The pigments, usually of inorganic base ( titanium, iron, chrome oxides and so on ) don’t need a base, being very covering. They are normally chosen for dispersion paints in building.

Fillers: the fillers are substances that give the body to the paints, improve the colour nuances and make the thickness paint film. They could be: calcium carbonate, kaolin, china clay, mica and so on…

Binders: the binder agent have the function to bind and glue pigment and fillers on the wall, making a uniform film to have an aesthetic effect. In this category there are 3 different resins I water dispersion 8 usually 50% dry):

 - vinylic: cheap ( low resistance)

- vinylversatate: peculiar for interior paints

 - acrilycs: the best for all uses ( interior and exterior paints) but, obviously, the most expensive.

Thickners: usually they are cellulose ethers: CMC, EMC, HEC, EHEC, MEHC, MHPC or natural gum derivates as “ Guar gum”.

Her function is to make a gel in the water tixotropic and/or pseudoplastic to obtain the action of water retainer, help in film forming, allow to brush or roll and avoid dropping. Another very peculiar function is to allow to the fillers and pigments to stay in suspension.

 - our products are POLYCELL

Antifoams: Both, during the production and using the finish product, the presence of foam is a big problem because, during the production don’t consent to mix the paint, and during the brushing and rolling cause many bubbles on the wall. For that reasons the foam must be prevent and after the production. Other point, that we have not to forget, we must use antifoam not having any detaching action, as silicon. 

- our product is KIMIFOAM

Coalescent and plasticizer agent:

Just because the resin owing to a too low temperature or a to much absorbing substrate, could make an uneven film, such additives allow to avoid this problem. Normally they used in products of a very good quality. - our products are KIMICIDE (A –H-OHG)

Anti moulds or fungicides. The basic difference between a bactericide and a fungicide is that the former must be soluble in water to kill all the micro-organisms present at the moment and in the container , the latter must be insoluble because it has to stay in the film after application to prevent the moulds coming either from the substrate or from the spores which are on the air.

- Our product is KIMICIDE G

Building

 In building industries there are many problems that cannot be resolved without using chemical modifier additives. We need additives specially in kinds of mortars where cement, lime and gypsum are used. Cement and gypsum are hydraulic binders, lime is a air binder.

We know that hydraulic or air binder mean s what are the conditions where the binder get hard. Even if we are studying many other additives for concrete and malts, our experience is now well consolidated in the following applications:

- TILE ADHESIVES

- READY MADE PLASTERS

- STUCCOS

We have to consider each application to know way and where to use our additives and suggest the most adapt.

Additives for building

TILE ADHESIVE

The traditional system to apply the tiles on the wall and in the floor is:

a) prepare a concrete composed by 35/40% of cement and 65/60% of sand.

 b) Wet the substrate to avoid it absorbs water from concrete

c) Dip the tiles into the water, to avoid the same problem for tiles

 d) Put one part of concrete on the substrate and the other on the tile

e) Work very fast to avoid that in the bucket the concrete gets hard has to be put away

f) Put the tile particularly in the wall to avoid it slips down

The modern technology allows eliminating all that problems and improve a lot the resistances and productivity. Above mentioned problems are easy to be resolved using special cellulose ether and some organic resins at this purpose.

Our products are POLYTCELL special grade, as cellulose ether and

RESIBONDER COP, as co-polymeric resin

READY MADE PLASTERS

After building a wall by bricks, it has to be covered by a plaster, cement or gypsum base. Also in this case the problems are the same than that for tiles, but they are bigger because the surface to cover is larger and the worker gets very tired in a short time.

 The new technology resolve the problem spreading the plaster by special machine but also using that the dry plaster must be modified otherwise the machine cannot works. The formulations and the additive change in function of the binders and fillers used, so the formulations must be studied evaluating many factors:

 - the binders found in that market

 - the same for the fillers

- types of machines used in that area

 - if workers use machines or prefer to work by hand

- the temperature minim or maxim

Anyway it is easer to resolve the problems than talk in on it.

The additives normally used are: cellulose ether-starch ethers-air adding- retardants and we have all of them. Our products are:

POLYCELL EC 25 MI – cellulose ether

POLYCELL EC 10 MI – cellulose ether

KIMISTUC TIXO – starch ether

AERANT –sodium lauryl sulphate

 Our technical assistance is always at disposition of our Customers.